Granchius
Antonio Romeo
Sulla strada di casa
Tra pietre antiche e contorti cunicoli
s´avvia il ricordo di un tempo lontano
in cui tutto appariva familiare, sicuro.
Il brontolio del sugo che cuoceva lentamente,
il profumo del bucato steso ad asciugare
e le grida dei bimbi che correvano dietro ad un pallone.
Là nella vecchia piazzetta,
ci ritorno spesso col ricordo,
sonnecchiava una civetta tra i folti rami di un albero secolare.
Salendo poi, sulla strada di casa,
c´era il grande orologio che fissava, solenne,
la vita scorrere lungo le arterie e perdersi
anche nei viottoli dimenticati.
Nulla doveva o poteva cambiare, allora,
e invece poco resta
della semplicità e dell´ingenuo sorriso
di un piccolo mondo
che non aveva fretta di crescere,
ma che talvolta soffocava
nella sua sapiente ignoranza.
(Saffo)